Ricette d'autore

Firme d’estate: il cold brew e l’affogato perfetto

Ferrara cold brew served over ice

Il caffè non finisce nella tazzina dell’espresso. Quando le giornate si allungano e si scaldano, queste sono le due ricette a cui torniamo sempre — una richiede una notte, l’altra un minuto.

Cold brew: pazienza in un barattolo

Il cold brew non è caffè freddo. Invece di prepararlo caldo e poi raffreddarlo, il caffè resta in infusione in acqua fredda per molte ore. Il risultato è morbido, naturalmente dolce, poco amaro e poco acido — un’espressione completamente diversa degli stessi chicchi.

Ti serviranno

  • 100 g di caffè, macinato grosso — come sale marino grosso
  • 1 litro di acqua fredda filtrata
  • Un grande barattolo o una caraffa, e un filtro di carta o un panno sottile

Procedimento

  1. Metti il caffè nel barattolo, versa l’acqua e mescola delicatamente perché tutto il macinato sia bagnato.
  2. Copri e lascia in infusione 12–16 ore, in frigorifero o in un luogo fresco.
  3. Filtra lentamente. Non spremere il fondo — aggiunge amaro.
  4. Conserva il concentrato in una bottiglia chiusa in frigorifero e consumalo entro una settimana.

Come servirlo

  • Classico: una parte di cold brew e una di acqua fredda, con molto ghiaccio.
  • Cremoso: con ghiaccio e latte freddo.
  • Frizzante: con ghiaccio, completato con acqua tonica e una scorza d’arancia.

La nostra scelta: la linea Classic Espresso per un cold brew ricco e cioccolatoso; la linea 100% Arabica per uno più leggero e fruttato.

Affogato: il modo italiano di chiudere un pasto

Affogato significa proprio questo — una pallina di gelato affogata nell’espresso caldo. Tre ingredienti, un minuto, e nulla dietro cui nascondersi. Ed è proprio per questo che va fatto bene.

Ti serviranno

  • Una generosa pallina di buon gelato alla vaniglia — anche il fior di latte è perfetto
  • Un espresso fresco (singolo o doppio) — oppure 50 ml di caffè moka bello forte
  • Un bicchierino o una tazzina, raffreddati nel congelatore

Procedimento

  1. Metti la pallina di gelato nel bicchiere freddo.
  2. Prepara l’espresso subito prima di servire.
  3. Versalo sul gelato a tavola e gusta subito con un cucchiaino.

Il contrasto è tutto: caldo e freddo, amaro e dolce, la crema che si scioglie nel gelato. Qualche scaglia di cioccolato fondente o un cucchiaio di amaretti sbriciolati sono i benvenuti; di più, guasta.

La nostra scelta: la linea Classic Espresso. Il suo corpo e le sue note di cioccolato tengono testa al gelato.